
- Il borgo abbandonato: Passeggiando tra i vicoli è possibile ammirare le antiche abitazioni in pietra, i vecchi forni e le botteghe dei mestieri rimaste intatte, con la vegetazione che in alcuni punti ha ripreso il sopravvento. [1, 2, 3]
- L’unico abitante: Il paese ospita un solo residente e custode, Giuseppe Spagnuolo, che spesso accoglie i visitatori raccontando storie e aneddoti sul luogo. [1, 2, 3, 4]
- Museo della Civiltà Contadina: Allestito all’interno del borgo, custodisce gli attrezzi agricoli e gli oggetti di uso quotidiano della tradizione rurale. [1]
- Chiesa di San Nicola di Bari: L’edificio religioso principale del paese, restaurato e aperto durante le visite. [1]
Informazioni Utili per la Visita
- Dove si trova: Il borgo è una frazione del comune di Roscigno, adagiato alle pendici del Monte Pruno. Da Castel San Giorgio, si raggiunge solitamente in auto percorrendo la A2 del Mediterraneo, uscendo a Contursi Terme e seguendo le indicazioni per Roscigno Nuova. [1, 2]
- Roscigno Nuova: Per gli abitanti che hanno dovuto abbandonare le proprie case è stato costruito un nuovo centro abitato a pochi chilometri di distanza (Roscigno Nuova), dove oggi si trovano tutti i servizi e il municipio. [1, 2]
- Natura circostante: Nelle immediate vicinanze del borgo si trovano le spettacolari Gole del Fiume Sammaro, le Cascate dell’Auso e il sito archeologico di Monte Pruno. [1]
Per organizzare al meglio il viaggio e valutare i suggerimenti di altri visitatori, puoi consultare le recensioni dettagliate su Tripadvisor o visitare il portale ufficiale della Pro Loco Roscigno Vecchia.
Se stai pianificando la visita, potrei aiutarti a:
- Trovare i migliori orari o giorni consigliati per evitare l’affollamento
- Consigliare altri borghi o itinerari vicini da includere nel tuo percorso
- Individuare ristoranti e agriturismi tipici nella zona circostante





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